Guardi il tuo giardino e sogni già di vederlo traboccante di fiori la prossima primavera? Non hai bisogno di svuotare il portafoglio al vivaio. La fine dell’estate e l’inizio di settembre sono il momento migliore dell’anno per lanciarsi nella propagazione per talea: le piante madri sono ancora vigorose, il caldo diminuisce e l’radicamento avviene in ottime condizioni.
Ecco dieci piante che si moltiplicano senza difficoltà in questo periodo, con per ognuna la tecnica precisa da seguire per ottenere un giardino fiorito senza spendere un euro (vedi anche queste piante che si propagano per talea in agosto con un alto tasso di attecchimento).
Perché propagare per talea dopo l’estate?
Tra la fine di agosto e la fine di settembre, la linfa circola più lentamente e i fusti cominciano a lignificare, cioè ad indurirsi leggermente. È proprio questo che favorisce un radicamento solido prima dell’arrivo del freddo. Le talee estive prelevate in questo momento hanno tutto il tempo di sviluppare radici prima dell’inverno, per ripartire ancor più forti non appena arrivano i giorni belli.
| Pianta | Tipo di fusto | Periodo ideale |
|---|---|---|
| Lavanda | Semi-lignificato | Fine agosto a metà settembre |
| Ortensia | Erbaceo | Agosto a settembre |
| Geranio | Erbaceo | Settembre |
| Fucsia | Erbaceo | Agosto a settembre |
| Rosa | Semi-lignificato | Settembre a ottobre |
| Gelsomino | Semi-lignificato | Fine estate |
| Buddleia | Semi-lignificato | Agosto a settembre |
| Oleandro | Semi-lignificato | Fine estate |
| Buganvillea | Semi-lignificato | Agosto a settembre |
| Rododendro | Semi-lignificato | Fine estate |
1. Lavanda
Preleva un fusto non fiorito di circa 10 centimetri, togli le foglie inferiori e piantalo direttamente in un terriccio ben drenato mescolato a sabbia. La lavanda ha quasi bisogno di ormone radicante, ma detesta l’eccesso di umidità: un’annaffiatura leggera basta per avviare l’radicamento.
2. Ortensia
Taglia un fusto senza fiore di 15 centimetri, mantieni due foglie tagliate a metà per limitare l’evaporazione (fai attenzione però al momento della potatura autunnale, perché un taglio di forbice mal posizionato impedisce all’ortensia di rifiorire). Intingi la base in un ormone per talea e inseriscila in un terriccio leggero mantenuto umido. In poche settimane, le prime radici compaiono con una buona umidità ambientale.
3. Geranio
È una delle talee estive più facili da realizzare. Un fusto di 10 centimetri, lasciato asciugare un’ora all’aria aperta prima della piantagione, evita il marciume. Posizionato in un terriccio drenante al riparo dal sole diretto, si radica in tre o quattro settimane.
4. Fucsia
Questo piccolo arbusto si riproduce molto bene a partire da giovani getti non fioriti. Un fusto di 8-10 centimetri, piantato in un miscuglio di terriccio e perlite, sviluppa rapidamente le radici se l’umidità rimane costante senza eccesso di annaffiature.
5. Rosa
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Scegli un fusto dell’anno, né troppo giovane né troppo lignificato, di circa 20 centimetri. Togli le foglie tranne le due più alte, intingi la base nell’ormone radicante e interralo per i due terzi in un terriccio ricco. Il rinvaso definitivo avviene spesso la prossima primavera, una volta che le radici sono ben formate.
6. Gelsomino
Il gelsomino si propaga per talea mediante tronchi di fusto semi-lignificato di 15 centimetri. Piantato in un vaso riempito di terriccio umido e posizionato a mezza ombra, si radica senza difficoltà e può successivamente unirsi a un’aiuola o arrampicarsi lungo un traliccio.
7. Buddleia (albero delle farfalle)
Questo arbusto dal fogliame vigoroso tollera molto bene la propagazione per talea. Un fusto di 15-20 centimetri, tagliato proprio sotto un nodo, si radica facilmente in un terriccio leggero. La crescita è rapida, il che ne fa un’ottima scelta per riempire un’aiuola già il secondo anno.
8. Oleandro
Un fusto semi-lignificato di 15 centimetri basta. Alcuni giardinieri lo fanno persino radicare direttamente in acqua prima di trasferirlo in terriccio, una tecnica di propagazione per talea dell’oleandro in un bicchiere d’acqua che funziona particolarmente bene con questo arbusto mediterraneo poco esigente.
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9. Buganvillea
La buganvillea richiede un po’ più di pazienza, ma rimane accessibile ai principianti. Un fusto semi-lignificato immerso nell’ormone radicante e posizionato in un terriccio caldo e umido sviluppa le radici in quattro o sei settimane, al riparo dalle correnti d’aria fredda.
10. Rododendro
Questo arbusto ama un terriccio acido, a base di terra di brughiera. Preleva un fusto semi-lignificato di 10 centimetri, ferisce leggermente la base con un coltello per favorire l’radicamento, quindi mantieni un’umidità costante fino all’apparizione delle prime radici.
L’errore che fa marcire metà delle talee
Annaffiare troppo rimane la causa numero uno di insuccesso nella propagazione per talea. Il terriccio deve restare umido, mai inzuppato. Un eccesso di acqua stagnante attorno al fusto favorisce il marciume prima ancora che le radici abbiano il tempo di formarsi.
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Consigli per realizzare con successo le vostre talee estive
Usa sempre un potatore o un coltello ben affilato e disinfettato per tagliare i fusti: un taglio netto limita i rischi di malattia. Il terriccio deve essere leggero e ben drenato, eventualmente alleggerito con sabbia o perlite per favorire l’radicamento.
Posiziona i tuoi vasi al riparo dal sole diretto e dalle correnti d’aria, in un luogo luminoso ma temperato. Un piccolo tunnel in plastica o un semplice sacchetto trasparente posizionato sul vaso permette di conservare l’umidità necessaria senza moltiplicare le annaffiature.
Il rinvaso in piena terra o in vaso definitivo avviene generalmente la prossima primavera, una volta che le radici sono sufficientemente sviluppate. Le piante vivaci e gli arbusti così moltiplicati spesso offrono una prima fioritura già il loro secondo anno, per un giardino fiorito ottenuto senza alcuna spesa.





