Una corrente d’aria gelida che circola vicino alla finestra mentre è chiusa. Questo fenomeno colpisce migliaia di abitazioni ogni inverno, senza che i proprietari sappiano che una soluzione esiste già sulla loro infissi. Questo assetto si chiama modalità invernale, e rimane ignorato su buona parte delle finestre in PVC e doppio vetro installate in Francia.
Il principio è semplice: una vite eccentrica, nascosta sul bordo dell’anta, consente di aumentare la pressione esercitata sulla guarnizione di tenuta. Di conseguenza, la finestra si chiude più saldamente contro il telaio e blocca maggiormente le infiltrazioni d’aria. È gratuito, richiede cinque minuti, eppure quasi nessuno lo fa.
Cos’è la modalità invernale sulle finestre e perché è così sconosciuta?
La modalità invernale finestra designa un assetto di compressione delle guarnizioni integrato sin dalla fabbricazione di molti infissi. I produttori lo installano in previsione delle variazioni di temperatura, ma raramente informano gli acquirenti. Il venditore spiega il colore del profilo, la garanzia, talvolta il vetro, ma dimentica questo dettaglio tecnico che tuttavia cambia la tenuta quotidianamente.
Concretamente, ogni punto di chiusura della finestra (i piccoli rulli metallici visibili sul bordo) può essere regolato su più posizioni. In posizione estate, la pressione è più leggera, il che facilita l’apertura e limita l’usura delle guarnizioni. In posizione inverno, la pressione aumenta, la guarnizione è maggiormente schiacciata contro il fisso, e l’aria fredda ha molta più difficoltà a infiltrarsi.
Perché le tue finestre lasciano passare l’aria fredda anche se chiuse
Una finestra chiusa non è necessariamente una finestra a tenuta. Con il tempo, la guarnizione di tenuta si assesta, si indurisce o perde la sua elasticità, un problema che questo test rapido per sapere se una guarnizione di finestra ancora si chiude correttamente consente appunto di rilevare in pochi secondi. Questo fenomeno di usura delle guarnizioni si accentua con i cicli caldo-freddo delle stagioni, e basta uno spazio di pochi millimetri perché le infiltrazioni d’aria diventino percettibili, soprattutto con vento forte.
Queste dispersioni di calore sono una delle ragioni per cui alcune abitazioni sono classificate come passivi termici, anche quando le finestre doppio vetro sono recenti. Il vetro isola bene, ma se la compressione sulla guarnizione è insufficiente, l’aria continua a circolare intorno al telaio. La condensa che appare al mattino sui vetri è spesso un segnale di questa tenuta imperfetta.
Come attivare la modalità invernale sulle tue finestre: il tutorial
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Verifica prima se le tue finestre sono compatibili
Non tutti gli infissi hanno questo assetto. Bisogna aprire la finestra e osservare il bordo dell’anta, dove si trovano i piccoli perni metallici chiamati rulli o cardini. Se presentano una forma leggermente ovale con un riferimento (punto, trattino o tacca), è il segno di una possibile regolazione stagionale. Le finestre in PVC recenti e alcuni modelli in alluminio ne sono spesso dotati, a differenza di infissi più vecchi o di fascia bassa.
Regolazione della compressione in tre step
La manipolazione richiede solo una chiave esagonale o una pinza piatta, a seconda del modello di viti eccentriche.
- Apri la finestra e individua ogni rullo sul bordo dell’anta, generalmente da tre a cinque per finestra.
- Ruota ogni vite eccentrica nel senso indicato per l’inverno (spesso contrassegnato da un punto o una freccia), girando tutti i rulli nello stesso senso per mantenere una pressione omogenea.
- Richiudi la finestra e prova la resistenza della maniglia della finestra: deve essere più dura da chiudere rispetto a prima, segno che la compressione è aumentata.
Il test del foglio di carta
Come spiegato nel nostro articolo su il test del foglio di carta per rilevare le finestre che lasciano entrare l’aria fredda, infila un foglio di carta tra l’anta e il fisso, poi chiudi la finestra.
Tocca per inquadrare la tua pianta
Questa funzione richiede l'app Plantalya. Inquadra qualsiasi pianta con la fotocamera e ottieni la risposta subito.
Inquadra la tua pianta, app gratuitaSe il foglio scivola facilmente una volta bloccata la maniglia, la tenuta è insufficiente. Ripeti il test su più punti del telaio dopo la regolazione per verificare che la pressione sia omogenea ovunque.
I guadagni reali: comfort, isolamento e risparmi sulle bollette
Il guadagno più immediato riguarda il comfort termico percepito vicino alle finestre. Fine alle piccole correnti d’aria che costringono ad allontanare il divano o la scrivania. L’isolamento termico complessivo dell’abitazione migliora leggermente, senza sostituire alcun infisso, il che rimane la soluzione meno costosa per limitare le perdite di calore intorno agli ouvrants.
Sulle bollette di riscaldamento, l’effetto dipende dal numero di finestre interessate e dal loro stato iniziale (ricordati anche di consultare le verifiche da fare sui radiatori prima di riaccenderli dopo diversi mesi di arresto tramite questa guida sui radiatori da verificare prima della loro prima riaccensione). In un’abitazione dove diversi ouvrants presentavano un difetto di tenuta, il calo può farsi sentire sui consumi mensili. Non è un gesto che trasforma un passivo termico in un’abitazione a bassissimo consumo, ma è una regolazione gratuita che agisce direttamente sulle infiltrazioni d’aria, dove l’isolamento classico non interviene.
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Attenzione: gli errori da evitare e il parere dei professionisti
Alcuni infissisti sconsigliano di lasciare la modalità invernale attivata tutto l’anno. Una compressione permanente accelera l’usura delle guarnizioni e può, nel tempo, indebolire la chiusura dell’anta. L’ideale rimane alternare: modalità invernale durante la stagione fredda, ritorno alla modalità estiva quando le temperature si rialzano, per preservare la flessibilità della guarnizione di tenuta nel tempo.
Un altro punto di attenzione: non forzare mai su una vite eccentrica che oppone una resistenza anormale. Un rullo bloccato o un infisso vecchio mal mantenuto può rompersi sotto pressione. Un po’ di grasso al silicone sui punti di rotazione facilita spesso la manipolazione, altrimenti è meglio rivolgersi a un professionista piuttosto che danneggiare la chiusura. Questa regolazione rimane un complemento utile a una buona manutenzione generale dell’infisso, non un sostituto di una guarnizione troppo usurata che, un giorno, dovrà essere sostituita.





